Il Torino insegue giocatori “normali” contesi da club non rapidi sul mercato, ma tirarla per le lunghe è un rischio

14.06.2021 12:00 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Vagnati e Cairo
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Messias, Vazquez, giusto per citare due fra i più gettonati accostati al Torino ma l’elenco è decisamente lungo, sono rinforzi di caratura “normale” non si tratta di certo di top player, seppure siano calciatori funzionali al 3-4-2-1 di Juric Costano infatti o nulla come nel caso di Vazquez, poiché si svicolerà dal Siviglia il 30 giugno, oppure cifre che si aggirano intorno alla decina di milioni di euro o poco più, il più è rappresentato soprattutto dalle esigenze delle trattative in modo che quando nel tira e molla si deve scendere non si arrivi a eccessivi ribassi.

Ed essendo giocatori “normali” non sono di certo i club medio-grandi a contenderseli, ma quelli di fascia inferiore per cui questa è una grande fortuna per il Torino sempre molto lento nell’aprire e ancor di più nel chiudere le trattative e che contratta anche su qualche migliaio di euro per risparmiare, esattamente come fanno le altre società che sono interessate agli stessi calciatori. Ma tirare per le lunghe le trattative imbastite comunque rappresenta un rischio perché se poi qualche altro club dà l’accelerata la possibilità di vedersi soffiare il giocatore desiderato è parecchio alta.

Il Torino ha appena intrapreso un nuovo corso con Juric e deve rinnovare parecchio la rosa per voltare pagina dopo due stagioni nelle quali si è salvato solo nelle ultimissime giornate. Questo comporta dover mettere l’allenatore nella condizione di dover lavorare al meglio fin da subito, oltretutto nell’ambito di una preparazione estiva che sarà condizionata dall’Europeo e dalla Copa America con giocatori che dopo la precedente estate anomala e molto corta per quel che riguarda le vacanze dovuta alla pandemia anche in questa hanno dovuto fare gli straordinari per cui non possono più di tanto accorciarsi le vacanze altrimenti poi rischiano nell’arco del campionato di non essere ben in forma o peggio ancora di incappare in infortuni. Agire quindi tempestivamente in sede di mercato in modo da dare certezze sui giocatori che Juric avrà a disposizione è fondamentale. Tergiversare vorrebbe dire o perdere i giocatori che servono o, nel migliore dei casi, darli al mister, ma in ritardo e impedirgli di svolgere al meglio la preparazione estiva poiché un conto è non avere i giocatori che sono in vacanza, ma sapere chi sono e quando si uniranno al gruppo e un altro é non sapere se si avrà Tizio oppure Caio. E questo come accaduto negli anni scorsi ha solo portato danni.