L'asta per Darmian: risolve più situazioni e si accontenta Ventura

Con il Napoli potrebbe verificarsi un intreccio di mercato che porterebbe Darmian alla corte di Sarri in cambio di El Kaddouri, Gargano o Jorginho e Zapata più un conguaglio in denaro. Ma non è l’unico scenario.
14.06.2015 13:30 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
L'asta per Darmian: risolve più situazioni e si accontenta Ventura
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano

Bayern Monaco, Barcellona, Napoli, Milan, Inter, Roma e Juventus sono le società interessate a Matteo Darmian che hanno la possibilità di aggiudicarselo accontentando il Torino e il giocatore. Ovviamente c’è chi ha più soluzioni da offrire e chi magari meno, però tutte possono portare la trattativa a buon fine. Il Torino e Darmian sono quindi nella migliore condizione per sfruttare la situazione. Solo denaro contante o apertura anche a contropartite tecniche: è su questo che deve ragionare il Torino.

 

Uno degli scenari più intriganti potrebbe essere offerto dal Napoli. Darmian va a ricoprire un importante tassello dello scacchiere partenopeo con piena soddisfazione di Sarri e il Torino sistemerebbe più di una situazione: una mezz’ala, El Kaddouri, un mediano, Gargano o Jorginho, e un attaccante, Zapata. Tre al prezzo di uno e ci vorrebbe un conguaglio in denaro a favore del Torino. Come affare non sarebbe male tanto più che Ventura si ritroverebbe tutti elementi graditi e con profili non da scommessa.

 

Tutto sta a vedere se le valutazioni che i rispettivi club danno ai loro giocatori vanno a formare una cifra identica. Darmian è giovane (25 anni), ma già esperto e titolare in Nazionale, può giocare sia sulla fascia destra sia su quella sinistra, ha ulteriori margini di crescita e sotto il profilo caratteriale non dà alcun tipo di problema essendo un ragazzo serio e un professionista irreprensibile, in più non è un esubero nel Torino, anzi e nel panorama calcistico italiano e internazionale non abbondano i calciatori come lui ed essendo italiano non occupa posti fra gli extracomunitari. Evidentemente ha un costo adeguato a tutte queste caratteristiche e ipotizzare una cifra fra i 15 e i 18 milioni per acquistarlo non è sparare alto.
Per l’acquisizione del cartellino di El Kaddouri Napoli e Torino avevano già pattuito la scorsa estate 4,7 milioni e il belga-marocchino non è fra le priorità della società partenopea.
Gargano ha esperienza, trent’anni ed è nel nostro paese da luglio 2007 e ha passaporto italiano. Il Napoli lo acquistò per 3,2 milioni dal Danubio, nell’agosto 2012 andò in prestito oneroso all’Inter per 1,25 milioni con un riscatto fissato a 5,25 che non fu esercitato dal club nerazzurro e il primo settembre 2013 altro prestito, questa volta al Parma che non diede nessun un corrispettivo in quanto lo ricevette gratuitamente dal Napoli, però il riscatto fu fissato per la cifra di poco più di 2 milioni. Nell’estate 2014 Benitez lo rivolle e quindi il giocatore ritornò all’ombra del Vesuvio. Se Sarri otterrà Valdifiori per Gargano ci sarebbe maggiore concorrenza e di conseguenza una sua partenza non sarebbe un’ipotesi campata in aria e il Torino potrebbe aggiudicarselo per una cifra ragionevole, che si aggirerebbe sui 2,5-3 milioni tenendo conto dell’età, del riscatto che era stato fissato per il Parma già nel 2013 e che restando a Napoli dovrebbe contendersi il posto con altri compagni.
L’altra opzione è Jorginho, il giocatore è in comproprietà fra il club di De Laurentiis e il Verona, quindi prima dovrebbe essere risolta questa situazione, la Figc ha stabilito come termine ultimo il 25 giugno con apertura delle buste entro i 30, e poi potrebbe essere inserito nella trattativa. E’ ben più giovane di Gargano, ha sette anni in meno, anche lui ha passaporto italiano ed è cresciuto nel vivaio del Verona, quindi non presenterebbe nessun problema d’adattamento. Nel gennaio 2014 il Napoli pagò metà del cartellino di Jorginho 5,5 milioni e a giugno dello stesso anni rinnovò la compartecipazione con il Verona fissando un riscatto fra i 5 e i 6 milioni. In quest’ultima stagione il ragazzo in campionato ha giocato 23 volte per un totale di 1366 minuti, in Europa League 6 volte per 509’, nei preliminari di Champions in tutte e due le gare, nella Supercoppa solo 15 minuti e in Coppa Italia unicamente nella gara con l’Udinese per 120’. Nel complesso di quest’ultima stagione non è stato utilizzato molto, quindi, anche se è giovane e ha ampi magrini di crescita, la valutazione del suo cartellino di 11 milioni sembra un po’ elevata. Per lui il Torino potrebbe puntare piuttosto a un prestito, magari oneroso fissando un diritto di riscatto e arrivando anche a concedere il contro-riscatto sulla falsariga di quello intavolato sempre con il Napoli per El Kaddouri.
Zapata è stato acquistato dal Napoli il 24 agosto 2013 per 7 milioni dall’Estudiantes e nei due anni trascorsi in Italia non è mai riuscito a conquistarsi la piena fiducia di mister Benitez che l’ha sempre utilizzato con il contagocce, forse fra i due non c’è mai stato abbastanza feeling ed è più che probabile che inserito in un altro contesto e con un altro allenatore Zapata possa mostrare tutto il suo potenziale, certo è che attualmente il suo valore è inferiore a quello che ha sborsato il Napoli. In più il giocatore non ha passaporto comunitario e il Torino dovrebbe liberare un posto fra gli extracomunitari.

 

Darmian in cambio di El Kaddouri, Gargano o Jorginho e Zapata è fattibile, a patto che al Torino arrivi anche un gruzzoletto in contanti, altrimenti meglio cedere Darmian altrove e pretendere soldi in modo da reinvestirli in giocatori utili al gioco di Ventura e con un rapporto qualità-prezzo in linea con il reale valore dei calciatori.