Cairo: "Non abbiamo fretta"

24.07.2009 11:16 di  Raffaella Bon   vedi letture
Fonte: gazzetta dello sport

Rino Foschi dribbla in tribuna anche il vento che non c'è; Urbano Cairo, sarà per colpa dei 40 gradi e la giac­ca di rappresentanza, appare provato. Fatiche del calciomer­cato, del viaggio in autostrada per arrivare a Trento, dello stress da ribalta, dell’obbligo del sorriso per spandere otti­mismo nell’anno più difficile. È dura dover vendere senza svendere, trattenere i pezzi mi­gliori per tornare subito in A quando sai che Dzemaili e Ro­sina possono offrirti geome­trie e assist per tirare fuori la testa dal limbo. A bordo cam­po nel prepartita si parlotta con Colantuono, poi si osser­va. Nel primi 45' c’è in campo il Toro che rimane, quelli con la valigia pronta entreranno dopo. La squadra è ben messa, crea due palle gol, ma soprat­tutto ragiona e gioca palla a terra.

Talento A Gasbarroni il compi­to di imbeccare le punte, men­tre Gorobsov fa il vertice basso in attesa della cessione di Dze­maili. Soddisfatto Cairo che tesse le lodi dell’argentino: «Ha classe e talento. Il merca­to è difficile, non abbiamo fret­ta: se partirà un giocatore lo sostituiremo. Ma la rosa del Toro non è niente male». Ange­lo Ogbonna nel riscaldamento si è fermato per il riacutizzarsi di una contusione subita nel­l’allenamento del mattino al­l’anca destra. Al suo posto al centro della difesa Pratali. Og­gi si replica, alle ore 16,30 a Folgaria contro il Calliano (pri­ma categoria), in campo per 60’ chi ha giocato di meno.