Sirigu, il più amato dagli azzurri. Ecco il come e il perché

12.07.2021 11:27 di  Claudio Colla   vedi letture
Sirigu, il più amato dagli azzurri. Ecco il come e il perché
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© foto di Insidefoto/Image Sport

Da mera riserva dell'MVP di Euro 2020, quel Gigio Donnarumma le cui manone e la cui freddezza hanno fornito la spinta decisiva agli azzurri di Roberto Mancini per poter levare al cielo il trofeo, a ben cinquantatré anni dall'ultimo (e primo) trionfo continentale, Salvatore Sirigu si è affermato come leader silenzioso, anche in qualità di uno dei membri del giovanissimo gruppo azzurro dalla maggior esperienza.

Elogiata davanti alle telecamere da tanti dei suoi compagni, da Bonucci a Florenzi, passando per capitan Chiellini, l'iniziativa che ha visto il portierone, granata in uscita dopo quattro stagioni al Toro, raccogliere le testimonianze video di familiari e cari di ciascuno dei compagni di viaggio. In modo che, un po' come la sfera genkidama di Dragon Ball Z, la forza morale e mentale collettiva dei legami diretti di ognuno dei protagonisti azzurri, e in fondo, simbolicamente, quella di tutti coloro che hanno supportato lo straordinario percorso di Mancini e dei suoi, fosse lì, a spingere in direzione della vittoria finale, per molti insperata fino all'ultimo.

Dopo l'estremo grido di liberazione, per Sirigu, che può fregiarsi di una presenza nel torneo, quella contro il Galles, è ora pronto l'addio al Toro. Non ancora spentasi la pista Cagliari, vincolata al futuro di Alessio Cragno, come anche l'ipotesi di un suo approdo alla Juve, da riserva di Szczesny, guardano ora verso di lui Genoa e Olympiakos.