Un occhio alle avversarie

11.03.2009 09:39 di  redazione TG   vedi letture


di Paolo d'Abramo

Tutti gli allenatori dicono che non si deve guardare al cammino delle dirette antagoniste, in realtà lo fanno tutti, è normale. Vediamo cosa riserva la prossima giornata alle squadre che insieme al Toro corrono per salvarsi.

 La Reggina di Orlandi va a Napoli, in crisi di risultati ma con Donadoni che ritorna in panca. Allenatore serio e preparato, l’ex ct della nazionale può senz’altro dare una scossa utile ad un risultato positivo, anche perché i calabresi fuori dalle mura amiche hanno racimolato ben poco.

Nouvelle vague a Lecce e arriva De Canio che promette la salvezza ma va  subito in trasferta a Palermo e i rosanero in casa innescano il turbo, per quanto lo shock del nuovo trainer si possa far sentire, diventa difficile ipotizzare anche solo un punto per i giallorossi.

Lazio - Chievo, gli uomini di Lotito sono reduci dalla vittoria che è costata il posto a Reja, uno fisso anche se sul finire della stagione ci si ritrova spesso con risultati sorprendenti mentre il Bologna arriva a Torino contro una squadra provata dalle fatiche netali e fisiche di Champions, varrà più la stanchezza o la rabbia di rivalsa in campionato? Non esiste raffronto di valori tecnici e pur con Di Vaio ( quanto servirebbe al Toro uno così…) sembra restare poco scampo per gli ospiti.

Siena - Milan con gli ospiti non brillanti ma pur sempre in corsa per il terzo (o il secondo?) posto. Ecco perché la prossima giornata diventa un passaggio tutto sommato non impervio per i granata, un risultato positivo sarebbe un eccellente viatico per la successiva gara casalinga contro la Sampdoria, ulteriormente avvicinabile se i blucerchiati non andranno al di là del pari domenica contro la Roma.