All'esame i 34 progetti preliminari per il Filadelfia

Al vaglio i progetti per la ricostruzione dello Stadio del Grande Torino, fra 60 giorni verrà resa nota la classifica. Serviranno due-tre mesi dal ricevimento del bonifico di 77 mila euro per il riconoscimento giuridico della Fondazione.
17.04.2012 12:13 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
All'esame i 34 progetti preliminari per il Filadelfia
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Da oggi pomeriggio Roberto Bertasio, Luisa Papotti, Franco Ferraresi, Eraldo Martinetto e Luca Asvisio, ovvero i cinque esperti nominati dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia iniziano ad esaminare i trentaquattro progetti preliminari pervenuti attraverso il concorso d’idee per la ricostruzione dello stadio Filadelfia demolito, è sempre bene ricordarlo visto che si tratta di una vergogna, 5.387 giorni fa. Oggi i cinque esperti, che va sottolineato lavorano gratuitamente e sono tutti tifosi del Toro, si troveranno e decideranno le modalità che utilizzeranno nell’esaminare i progetti. Entro sessanta giorni stabiliranno una classifica e ai primi tre progetti verrà attribuito un premio in denaro rispettivamente 5 mila, 3.500 e 1.500 euro.

Il bando ufficiale del concorso d’idee prevede, e così sarà, che ad ogni progetto venga attribuito un punteggio in centesimi per ognuno dei sei elementi di valutazione: a) estetica e qualità architettonica ed edilizia, sostenibilità ambientale e compatibilità paesaggistica, con particolare riferimento all’inserimento nell’ambiente circostante e alla viabilità presente (massimo 30 punti); b) soluzioni tecniche e funzionali, quali quelle tecnologiche edilizie ed impiantistiche (massimo 20 punti); c) impiego dei materiali, con riguardo al principio di massima riutilizzabilità delle risorse naturali e minimizzazione dell’impegno di risorse materiali non rinnovabili, nonché in riferimento alla loro curabilità, sostituibilità e compatibilità tecnico – ambientale con riferimento all’autosufficienza energetica dell’impianto (massimo 20 punti); d) originalità creativa con riferimento alla valorizzazione della memoria storica granata relativa all’impianto, alla società e alla squadra (massimo 10 punti); e) fattibilità tecnico-economica e conseguente tempistica di realizzazione, compresa la riduzione dell’impatto del cantiere (massimo 10 punti); f) costo gestione impianto realizzato (massimo 10 punti). Il punteggio massimo attribuibile è pari a 100/100, che verranno attribuiti discrezionalmente dalla Commissione giudicatrice in base a questi sei criteri, risulterà vincitore il candidato che avrà ottenuto il punteggio più alto, purché non inferiore a 70/100.

Per quel che riguarda il riconoscimento giuridico della Fondazione le associazioni dei tifosi e il Torino Fc stanno effettuando i bonifici, rispettivamente ammontanti a 12.500 e 19.500 euro, per completare la somma necessaria di 77.000 euro. Dal momento in cui l’ufficio preposto della Regione Piemonte riceverà il bonifico con l’intera somma presumibilmente passeranno dai due ai tre mesi, questi sono all’incirca i tempi burocratici che occorrono per queste pratiche, perché la Fondazione ottenga finalmente il riconoscimento giuridico. Quindi essendo al diciassette di aprile e facendo un rapido calcolo, ammettendo che i soldi arrivino entro la fine del mese e aggiungendoci i due o tre mesi, si arriverebbe fra la fine di giugno o luglio, perciò verosimilmente, tralasciando il mese di agosto dove molti uffici rallentano l’attività per le ferie, si può prevedere, se non vi saranno intoppi, che a settembre il riconoscimento giuridico ci sia.
Una volta che la commissione di esperti avrà stilato la classifica dei progetti, e in questo caso con i tempi si andrà verso la metà di giugno, visto che la commissione ha tempo sessanta giorni, la Fondazione poi deciderà se indire uno o due bandi internazionali che serviranno a stabilire il progetto definitivo, passo imprescindibile insieme al reperire i soldi per i lavori, al dine di passare alla successiva apertura del cantiere e ricostruire così lo stadio del Grande Torino.