Bye bye Glik, ora con i soldi il Torino può accelerare per l’arrivo dei nuovi

Glik ha annunciato di aver firmato con il Monaco. Sbloccato il mercato si attende un’accelerata per dare a Mihajlovic una squadra competitiva.
29.06.2016 07:00 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per Torinogranata.it
Bye bye Glik, ora con i soldi il Torino può accelerare per l’arrivo dei nuovi
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il divorzio consensuale fra Glik e il Torino era scontato e da giorni si sapeva che il giocatore sarebbe passato al Monaco, mancava solo l’annuncio che é arrivato dallo stesso Glik, evidentemente smanioso di approdare nel Principato come si evince dalle parole dell’ex capitano del Torino rilasciate ai microfoni di Przeglad Sportowy: “Quella del Monaco è stata l’offerta migliore sia per me sia per il Torino. C’è stata anche un’offerta del Besiktas, ma non era conveniente per il club, per cui ho abbandonato la trattativa. Dopo cinque anni al Torino è ora di pensare al futuro. Avevo bisogno di cambiare e poi il Monaco giocherà i preliminari di Champions League”. 

Tutti contenti, Glik che va a guadagnare di più, due milioni di euro a stagione per cinque anni, e a giocare i preliminari di Champions e il Torino che incassa un bel gruzzolo, dodici milioni di euro più bonus.
Da un capitano onestamente si sarebbe voluto un addio con qualche parola di ringraziamento per aver avuto la possibilità di spiccare il volo verso lidi più dorati, magari nelle prossime ore arriverà un messaggio o una lettera. Se saranno parole spontanee va bene, ma se saranno suggerite allora se ne può fare a meno. Nei cinque anni con il passaggio dalla serie B al disputare l’Europa League per poi assestarsi a metà classifica senza patemi e senza gioie i momenti belli e quelli meno sono stati tanti, ma ormai il feeling fra Glik e l’ambiente granata non era più quello di prima, quindi ognuno per la sua strada e tanti auguri a tutti.   

Adesso il Torino può iniziare a formalizzare le trattative e annunciare chi vestirà la maglia granata. Iago Falque dovrebbe essere il primo, arriverà in prestito oneroso, un milione di euro, con diritto di riscatto fissato a cinque milioni e per il giocatore un contratto quadriennale che parte dalla base di novecentocinquantamila euro a stagione più bonus che, se raggiunti, gli permetteranno di arrivare a 1,2 milioni pareggiando così la cifra che percepiva alla Roma. A seguire, o forse anche in contemporanea, Ljajic. Con la Roma il Torino ha trovato l’accordo per il passaggio a titolo definitivo per 7 milioni di euro, ma con il giocatore non ancora e per questo negli ultimi giorni il club granata ha avuto un fio diretto con l’agente del calciatore, Fali Ramadani, per trovare le cifre che possano mettere tutti d’accordo. Nel frattempo la Fiorentina e il Milan, del neo allenatore Montella, provano a inserirsi per riuscire a convincere l’attaccante serbo ad accettare le loro proposte. Una risposta definitiva al Torino Ljajic dovrebbe darla nella giornata odierna. Ma si aspetta di sapere anche se i vari Tomovic o De Silvestri, Silvestre, Soriano, Kucka raggiungeranno Mihajlovic così come se dopo Glik diranno addio Peres e Zappacosta. Ore cruciali le prossime per capire quanto sarà competitiva, almeno sulla carta, la squadra che verrà consegnata a mister Mihajlovic.