Dal confronto con l’Inter il Torino ha solo da guadagnarci

Una prestazione di qualità dei granata farebbe passare il risultato con i nerazzurri in secondo piano e in caso di sconfitta non alimenterebbe particolari polemiche.
02.11.2017 13:30 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Dal confronto con l’Inter il Torino ha solo da guadagnarci
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Una vittoria come una sconfitta non fanno passare una squadra dall’essere forte a diventare scarsa e la dimostrazione, al di là di ogni replica, è che il Torino dopo cinque partite nelle quali aveva collezionato solo due pareggi e quindi due punti tornando a vincere con il Cagliari è passato dal dodicesimo al settimo posto seppur in condominio con Fiorentina e Milan. Eppure sembrava che la squadra di Mihajlovic fosse sull’orlo del precipizio, mentre è bastato poco per risollevarla. Non ci sono dubbi che certi allarmismi prima erano eccessivi, anche se non del tutto ingiustificati, anche alimentati da chi non è un estimatore del mister e che adesso non si possa pensare, soprattutto da parte degli ottimisti a tutti i costi, che i problemi si siano magicamente dissolti.

L’Inter sarà un banco di prova importante, ma non tanto per il risultato. Infatti, se da una parte in caso di vittoria il Torino manterrebbe sicuramente la posizione e magari, stando ai risultati di altre squadre, potrebbe fare un passo in avanti, dall’altra in caso di pareggio o peggio ancora di sconfitta potrebbe ritrovarsi, sempre stando ai risultati delle altre squadre, a scivolare all’indietro perdendo una o più posizioni. Ecco perché non si tratta tanto di risultati per quel che concerne il banco di prova, ma dei famosi princìpi morali che come ben sa Mihajlovic fanno la differenza e, infatti, vi ha puntato in passato molto ed è tornato a puntarci di nuovo.

Non ci sono dubbi che il ritorno al 4-3-3 aiuti la squadra ad essere maggiormente equilibrata e che la guarigione di Belotti sommata all’impegno profuso da tutti e da Ljajic in particolare mettano il Torino nella condizione di affrontare l’Inter con maggiore serenità. I nerazzurri hanno un centrocampo muscolare e il gioco sulle fasce li rende difficilmente battibili, in undici partite non sono mai stati sconfitti e hanno pareggiati solo due volte con il Bologna e il Napoli, entrambe le volte in trasferta. La squadra di Spalletti non segna molto in rapporto alle altre che si trovano ai vertici della classifica, ventidue gol come la Sampdoria, contro i trentatré della Juventus, i trentadue del Napoli e i trentuno della Lazio, però, subisce anche poche reti, otto come il Napoli e meglio ha fatto solo la Roma con cinque. Questo significa che per il Torino sarà molto impegnativo uscire dal Meazza con un risultato positivo, ma questo non prescinde dallo sfoderare una prestazione di livello, anzi, è doveroso perché nella peggiore delle ipotesi pur sconfitti manterrebbero alto l’onore e nella migliore delle ipotesi strapperebbero uno o tre punti alla seconda in classifica.

Dal confronto con l’Inter il Torino ha solo da guadagnarci perché con una prestazione positiva anche un risultato negativo terrebbe a distanza nuove polemiche, inevitabili, ma svuotate di armi per chi non vede l’ora di tornare a chiedere la testa di Mihajlovic puntando sul fatto che la squadra non ha un’anima, mentre in caso di pareggio o di vittoria nessuno potrebbe recriminare proprio perché il gioco prodotto in campo ha portato a un risultato positivo.