E’ il momento di Niang: dimostri quanto vale

Il francese di origini senegalesi potrebbe essere la punta centrale fino a quando non tornerà Belotti.
13.10.2017 10:09 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
E’ il momento di Niang: dimostri quanto vale
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Mihajlovic l’ha fortemente voluto, Cairo ha investito su di lui, la Nazionale senegalese l’ha ricercato e accolto ed ora tocca a Niang nel Torino far vedere quanto vale. L’assenza di Belotti va arginata e l’infortunio del “Gallo” non poteva capitare in un momento peggiore con il Torino al sesto posto e le partite che iniziano ad essere più toste dopo un avvio di stagione parecchio soft . I granata sono sul treno che porta all’Europa, ma devono rimanerci e nelle prossime cinque giornate avranno da affrontare il Crotone e poi Roma, Fiorentina, Cagliari e Inter, in una perfetta alternanza fra match in trasferta e in casa. Ecco che, quindi, in attesa della completa guarigione e del ritorno a uno stato di buona forma di Belotti, si spera che i compagni mantengano la posizione in classifica, migliorarla sarebbe anche meglio, ma già restare al sesto posto, fosse anche in coabitazione come adesso, non sarebbe male, anzi.

In attacco come vice Belotti in estate era stato preso Sadiq e mister Mihajlovic nella conferenza stampa che aveva preceduto la partita con il Verona, il trenta settembre scorso, aveva detto sul giovane nigeriano: “Sadiq da quando è arrivato è migliorato tantissimo e se adesso dovessi schierarlo non avrei problemi”. L’allenatore del Torino non aveva specificato, ma è molto probabile che si riferisse più a mandarlo in campo nel finale di qualche partita per far rifiatare Belotti piuttosto che già dargli una maglia da titolare, anche perché fino ad allora non aveva mai giocato neppure un secondo in una partita ufficiale. Adesso però l’emergenza impone che si trovi qualcuno che, momentaneamente, prenda il posto del “Gallo”.

Difficile pensare che Mihajlovic cambi modulo e di conseguenza proseguendo con il 4-2-3-1 Niang potrebbe essere schierato come punta centrale, avendo ricoperto questo ruolo già in passato e per Sadiq potrebbe esserci spazio, andamento della partita permettendo, in qualche finale di gara. Con Niang come finalizzatore, a sinistra si aprirebbe il ballottaggio fra Boyé e Berenguer, e anche loro potrebbero sfruttare il momento per mettersi in luce. Ovviamente Falque rimarrebbe il titolare del lato destro e Ljajic continuerebbe ad agire da trequartista alle spalle della punta centrale. Niang da quando è approdato al Torino non ha brillato, ma nell’ultima gara con il Verona ha segnato la sua prima rete in granata e andato, poi, in Nazionale ha fatto bene, segno che il suo stato di forma, decisamente carente al suo arrivo, è migliorato e che può dare tanto alla causa. A rescindere dal ruolo nel quale Mihajlovic vorrà utilizzarlo per Niang è arrivato il momento di ripagare la fiducia del mister e della società, conquistare il rispetto dei compagni, che finora lo hanno supportato al massimo, ed entrare a pieno titolo nei cuori dei tifosi del Toro, sempre pronti a far diventare un beniamino chi dimostra di onorare la maglia granata.