Torino con la Sampdoria devono esserci segnali di ripresa convincenti

Le squadre di Ventura e di Montella hanno bisogno di una vittoria per rilanciarsi, il confronto diretto arriva in un momento delicato.
03.02.2016 13:15 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Torino con la Sampdoria devono esserci segnali di ripresa convincenti
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Dopo il pareggio, che definire deludente è poco, con il Verona, fanalino di coda della serie A, il Torino ha un’altra occasione per inviare segnali di ripresa con la Sampdoria, che sta vivendo un momento ancora più difficile di quello granata. La squadra di Montella è quart’ultima e arriva da quattro sconfitte consecutive con Juventus, Carpi, Napoli e Bologna, e la contestazione dei tifosi, che dopo le cessioni di Eder, Zukanovic e Regini sono ancor più sul piede di guerra e non sembrano essersi rabboniti con l’arrivo di Quagliarella, proprio dal Torino e di Diakité, perché ritengono che la società non abbia fatto abbastanza in sede di mercato per rafforzare la rosa. Anche il popolo granata non è soddisfatto del mercato perché l’arrivo del solo Immobile non sopperisce alla carenza di qualità e inventiva del centrocampo. Quindi la partita di questa sera è molto delicata per entrambe le squadre che devono a tutti i costi dare il massimo per vincere e convincere.

Il Torino ha dimostrato ripetutamente di avere carenze nella precisione di cross e passaggi e nei tiri in porta con un’evidente difficoltà a segnare che inevitabilmente si ripercuote sulla classifica, che rispetto alla scorsa stagione alla stessa epoca vede i granata con quattro punti in meno e mai ne avevano conquistati solo 27 da quando sono tornati in serie A, quindi nell’era Ventura. Indubbiamente questi numeri indicano che dei passi indietro sono stati fatti e questo va a cozzare con i discorsi sulla crescita e la legittima voglia di alzare l’asticella che sembrava possibile dopo il ritorno in Europa. Il gioco è divenuto troppo prevedibile e i giocatori mancano di slanci utili a sorprendere l’avversario, i movimenti troppo spesso non sono corali e il ritmo è alquanto basso. L’involuzione dura ormai da mesi e non s’intravede l’uscita da questo tunnel, perché se anche in una partita sembra esserci una ripresa nella successiva tornano prepotentemente le stesse problematiche a indicare che non si sono trovate le soluzioni.

Ventura e i giocatori devono riscattarsi perché risulta difficile pensare che non siano in grado, malgrado dal mercato non siano arrivati tutti i rinforzi che servivano, di invertire la rotta e uscire dalle secche nelle quali sono finiti, ma anche nelle quali si sono cacciati. La Sampdoria è una squadra alla portata e con problematiche superiori per cui dal Torino ci si aspetta che non fallisca l’approccio e la gestione alla partita. Il banco di prova impone che non sia sottovalutato l’avversario, che comunque ha potenzialità superiori all’attuale quart’ultimo posto, ma allo stesso tempo c’è l’obbligo di dimostrare che l’inizio di stagione con dieci punti conquistati nelle prime quattro partite non è stato solo un’illusione.