Tre punti e andare avanti … per il resto si vedrà

20.02.2021 10:30 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Tre punti e andare avanti … per il resto si vedrà
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Vabbè se il gol di Bremer é stato propiziato da una dormita di Godin e se é stato il primo tiro nello specchio della porta del Cagliari fatto dal Torino e si era al minuto 76. Vabbè se per buona parte del primo tempo e anche all'inizio della ripresa gli avversari hanno gestito la partita e giocato meglio. Vabbè se la fase offensiva del Torino si basi in buona parte su palle lunghe per gli attaccanti nella speranza che s'inventino qualche cosa. Vabbè se a  centrocampo latitano le geometrie. Vabbè se sulle fasce non si spinga abbastanza. Vabbè se Belotti sia rifornito con il contagocce. Vabbè se ci siano imprecisioni nei passaggi. Perché con il Cagliari serviva una vittoria ed è arrivata.

Il bel gioco e il calcio spettacolo sono una chimera, pace. Gli avversari, anche quelli che stanno incontrando più difficoltà, per almeno un tempo gestiscono il gioco, pace. Si soffre a tratti troppo, pace. Il risultato resta in bilico fino alla fine, pace. La fantasia in campo non c’è, pace. Il Toro è tutt’altro che arrembante, pace. Gli attaccanti spesso danno le spalle alla porta e i difensori avversari passano loro dietro, pace. A Belotti manca un degno compagno di reparto in attesa e sperando in Sanabria, pace. 

Bisogna accontentarsi? Al momento assolutamente sì, è inevitabile. Mancano 15 partite alla fine del campionato e gli attuali 5 punti in più del terzultimo Cagliari, in attesa di sapere che cosa farà il Parma con l’Udinese, non sono ancora un margine di sicurezza sufficiente a scongiurare il pericolo retrocessione, seppur siano meglio di niente. Turarsi il naso, non andare per il sottile e prendere quello che passa il convento in modo da andare avanti e per il resto si vedrà. Badare al sodo é ciò che si deve fare adesso. Davide Nicola ha portato un po' di spirito Toro, é riuscito a cementare il gruppo, ha reso la fase difensiva più solida in un mese. Non é male e non é cosa da poco visto che ora c'è una maggiore speranza nella salvezza.