Davide Nicola: "Toro al livello dell'anno scorso. Sono pronto a ripartire, mi va bene anche la B"

21.10.2014 11:33 di  Claudio Colla   vedi letture
Davide Nicola: "Toro al livello dell'anno scorso. Sono pronto a ripartire, mi va bene anche la B"
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© foto di Federico De Luca

Tornato nell'orbita del calcio professionistico dopo la tragedia dello scorso 14 luglio, che ne vide il figlio 14enne vittima di un fatale incidente stradale, il 41enne Davide Nicola, al Toro da giocatore nel 2005/06 e fino alla scorsa stagione al timone del Livorno, ha parlato a TuttoMercatoWeb del proprio presente e del prossimo futuro: "Vedo finora un campionato linea con l'anno scorso per quanto riguarda Juventus e Roma, ha iniziato al di sotto delle aspettative il Napoli. Mentre hanno fatto bene Sampdoria e Udinese. Più o meno come l'anno scorso invece Hellas Verona e Torino. Il Sassuolo ha pareggiato contro la Juventus, ma non è riuscito a dare ancora continuità pur avendo un anno di esperienza in più e dopo aver fatto una campagna acquisti importante. Penso che come il Chievo si aspettassero qualcosa di più. Ha iniziato male il Parma, ma è una squadra senza quattro giocatori importanti.

L'abboccamento col Chievo? Conosco Nember. La scelta di Maran credo sia stata dettata anche da altre situazioni: ci sono giocatori che ha avuto a Catania, e che quindi conosce. Con il Chievo ci sono stati dei pour parler, ma non contatti concreti per definire la situazione. Penso sia sopraggiunta un'analisi diversa dalla proprietà.

Da parte mia sono prontissimo a ripartire, motivato ancor più di prima. Ho fatto una scelta tempo fa, con un anno di contratto da poter consumare. Credo di avere idee ottime, un po' diverse nella metolodogia del lavoro, e voglio sperimentarle in un contesto dove non si sia sempre sul chi va là.

Sì, ho avuto contatti in Spagna, con il Mallorca. E ho avuto anche altri contatti in serie B. Io in B ci rimango, ma solo se non posso allenare in Serie A. Se dopo un po' non ci dovesse essere questa possibilità, allora sì, prenderei in considerazione la Serie B. Io ho fatto la risoluzione con il Livorno perché vorrei allenare in A. Poi ci sono piazze di B interessanti, ma sarebbe una presa di coscienza che farei comunque con grandissima passione ed entusiasmo.

In Serie B è più facile, attraverso l'organizzazione, essere più competitivi. Se mancano gli equilibri in B si paga dazio. In A invece devi avere anche qualità. A parte Livorno e Bologna le altre stanno facendo fatica. Il Vicenza ha fatto un mercato assolutamente importante, con giocatori di grande valore come Ragusa, Di Gennaro e Lores Varela, tre elementi di spessore che possono fare bene. E poi c'è Laverone, che conosco già. Lopez l'anno scorso ha fatto bene, è stimato della piazza. Dovrà preoccuparsi di trovare gli equilibri adeguati".