Eraldo Pecci: "Non avrei mai lasciato il Bologna per il Toro, ma poi ho amato i colori granata. Ottimo il progetto rossoblù"

26.11.2015 19:37 di  Claudio Colla   vedi letture
Eraldo Pecci: "Non avrei mai lasciato il Bologna per il Toro, ma poi ho amato i colori granata. Ottimo il progetto rossoblù"
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© foto di Andrea Pasquinucci

Doppio ex d'eccezione della gara di dopodomani tra Torino e Bologna, il 60enne Eraldo Pecci ha guardato all'evento con la consueta ironia. Queste le parole rilasciate a TuttoBolognaWeb.it: "Tutti mi chiamano Piedone, ma Trapano dell’Adriatico non se lo ricorda nessuno. Mi chiamavano così perchè portavo il 44 di scarpe per un metro e 70 d’altezza. Il mio trasferimento in granata? Avevo una morosina a Viserba: parcheggiai da quelle parti, e ascoltati la notizia, 'Savoldi al Napoli e Pecci al Torino'. Ci son rimasto male, non avrei mai cambiato Bologna, ma ho amato tutte le squadre in cui ho giocato. Quando arrivi al Filadelfia e vedi lo spogliatoio dove stavano i giocatori morti a Superga, la sensazione è quella di entrare nella Storia. C’era tutta gente che stava nelle figurine, e non pensavo di poter prendere il loro postoUn altro aneddoto simpatico: nel 1985-1986 Diego (Maradona, NdR) abitava sopra di me a Napoli, ci salutavamo, volevo insegnargli a palleggiare di destro, ma non mi ha mai voluto dare retta.

Torino e Bologna resteranno per sempre nella storia del calcio, a pieno diritto. I rossoblù, con questa presidenza, diverrà nei prossimi otto anni una delle società più forti ed equilibrate. Diawara? È partito molto bene, mi auguro che diventi ancora più bravo”.